Saggezza dell'Angelo custode
L'angelo mio custode non mi vizia,
anzi, è pronto sempre a brontolarmi,
ed ogni volta il suo sermone inizia
di tutti i vizi miei contezza darmi.
Ma nel tuonare contro mia nequizia
egli non manca di rassicurarmi
se mi vede colpito da ingiustizia
e non intende certo abbandonarmi.
In tal caso mi dice: "Caro mio,
io te lo posso dir con sicurezza
perché mi guida nei consigli Iddio,
la giustizia da voi non è certezza,
e non è norma, no, ma tristemente
la norma è l'ingiustizia solamente!"
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
e
Tutte le opere →
L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Vaibhava das Vito Parisi10 aprile 2016
L'angelo, io credo, ne abbia di ragione; ei vuole rime, la poesia 'ella vera; il Sir nei Ciel ne chiede, e ancor vi spera, il nunzio, quindi, volge a noi il sermone.
