Amico funesto
Non giudicare
chi una lunga strada
percorrere ha dovuto
tra rocce impervie
e nuvole grigie sul capo
mentre un altro giorno
è nato e come sempre
muore.
Non guardarmi così
come stai facendo
giovane ragazza che sorridi
il tempo è un nemico
sempre incalza,
sempre vince.
Il mare è vero
in inverno
non è mai calmo
si agita e mi agita
non lo voglio vedere
allontanami dagli scogli
riportami sul molo
magari domani
mi rimetto in cammino
insieme a te
amico funesto
mio destino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!