Nebbia di foschia
Nebbia di foschia
sei limite misterioso,
quando nascondi
ciò che la natura
con gelosia assoluta,
cela agli occhi
della mia Anima.
Quello che solo
alla luce
sia dato sapere
e conoscenza
ma poi come se fosse
un sipario
di lieve umidore.
Si apre ma pudico
sulla rappresentazione
di bellezza imperitura,
in quello spettacolo
fin dall’alba stessa
del suo tempo
anche più remoto.
Ciò che da sempre
accompagna,
come tenendolo per mano
quello dell’uomo,
pian piano fino a giungere
al suo stesso svelarsi
nell’attimo d’istante.
Fino a divenir fluido
quando ormai tutto
si è rivelato,
come fosse
senza mai innocenza,
all’esitato stupore
d’ogni Anima.
Che in segno di rispetto
per la visione apparsa,
pare s’inchini
al cospetto
del cenno divino,
di benevola quiete
riposta nella propria bellezza.
©
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L'autore
Peann Tobair
"...quando al di là della mia Anima e di ogni soffio del mio tempo, mi resterà l'ultimo punto, dopo l'ultima lettera, alla fine dell'ultima parola, che concluderà l'ultimo pensiero, allora e solo allora, le parole siano libere e facciano a meno di me..."
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