Un giorno

Non lo conoscevo questo giorno
l’ho trovato qui
legato all’ore
dopo una notte
vissuta a stento
dentro alle crepe di un dolore
no
non lo conoscevo questo giorno
l’ho visto
appena la luce
trapassando il vetro
ha illuminato a stento
quest’antro di vita inconsapevole
forse fuggito
da ciò che non sapevo avere
non li conoscevo
questi venti sibillini
che mi schiaffeggiano il viso
in questo dì
dove non si muove foglia
che si insinuano
e urlano tra le rughe i miei ricordi
non conoscevo niente
di questo giorno nuovo
che ora mi guarda
e mi dice che la vita forse sarà breve
che devo viverla
come fosse l’ultima acqua
dentro al mio bicchiere
che neanche una goccia
devo lasciar cadere
dal bordo incrinato
di un vetro che taglia
anche se è grande
tanto grande la mia sete.
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L'autore
Turan
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