Puntuale come un papavero

Testardo da non credere
ci hai riprovato
anche se ti davano perdente
già dallo scorso anno.
Sapevo e speravo in cuor mio
che per nessun motivo
mi avresti deluso
e quando ho riconosciuto
nell’aria i segni
del tuo arrivo
ti ho atteso alla finestra
scrutando l’infinito per giorni,
riprovando sulla mia pelle
l’amore, la gioia, il pianto
e la malinconia che mi porta
il tuo ricordo.
Così stamattina, di colpo,
ti ho visto dove ieri non eri.
Avrai coinvolto l’oscurità
per sorprendermi ancora
ed eccoti qui, primo e solo
a raccontarmi ancora di te
e rasserenarmi con il tuo
gioco di petali
rossi come un cuore innamorato.
Bentornato amore.
©
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L'autore
Gigio60
Qualcuno ha detto che per diventare un poeta, un uomo deve essere innamorato o infelicissimo. Non mi ritengo un poeta, anche se amo donare ai miei sentimenti quel senso di concretezza che una penna o una tastiera possono fermare su di un foglio. Il più delle volte non è sufficiente, perché il limite che ci separa dai
Commenti (1)
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Mirella Santoniccolo Mairim1415 aprile 2016
Bello il paragone tra l'amore e questo fiore. Infatti la passione esplode improvvisamente, come un papavero al sopraggiungere della primavera, il giorno prima non c'è e poi una mattina lo si ammira in tutto il suo rosso splendore. E come il papavero, il vero amore rifiorisce sempre, qualsiasi cosa accada.
