Floema
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Solo dell’alba ci saremmo avvolti
risaliti dal tenero floema degli abissi
come poesia del silenzio: un soffio più forte
dove schiavi i verbi muoiono
Siamo dentro noi, luoghi ausiliari
conosciuti in chiarori di frontiera
Alla curva del giorno sbavature di realtà
dilagano aspre, ma i cuori dietro i vetri
hanno ragione del rimanere intatti
nelle loro cromie, incise a fuoco
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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carla composto15 aprile 2016
opera importante, come tutte dell'autrice, risalire dal buio in soffi silenti emergere insieme in sbavature di realtà... emozione pura opera importante ...elogio
Gerione15 aprile 2016
Un pregevole campione, bianco e nero, denso di preziosi intarsi, che rappresenta molto bene la tua affermata opera!


