Com’e’

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....
Commenti (5)
Contare sempre su se stessi e sulla vita che ci cresce in un pensiero di verso. Grande verità. Bellissima
Questi versi hanno una forza incredibile! Il dolore è sempre lacerante, ma l'autrice con la sua bravura lo trasforma in una splendida Poesia che con la sua intensità travolge il lettore. Plauso!
Il passaggio è oscuro, un vento gelido soffia e spazza via tutto. La Poetessa non si lascia abbattere dagli eventi negativi e trae forza e energia dal sacro fuoco della Poesia...
Non è forse qui l'essenza, la sintesi di ogni cosa? L'espandersi di spazi esistenziali interiori, il bisogno di spazio, di respiro interiore. Un dolore estremo, come di un parto, di una rinascita. E quel nome nuovo, mai pronunciato e scritto con il fuoco e nell'anima. Forse anche il ciliegio, quando affida i suoi petali al vento, scrive versi di nuova esistenza, di nuova vita. E il vento sa dove andare, come la poesia che abita dove c'è bellezza vera, quella che mai passa e neppure il tempo ruba. Una lirica che è dolore, processo interiore ed evoluzione. C'è una ricerca interiore, una voce che si libera nel vento... c'è vita ed è poesia... Bellissima...
In quello sdoppiarsi si cerca un lenire, un'alternativa alla voglia di abbandonarsi, un intingere la penna in un calamaio il cui colore non evidenzi troppo le nostre debolezze e le nostre paure, ma anche la volontà comunque di prendersi le proprie responsabilità in quell'incidere il proprio nome. Una lirica forte e penetrante dove il pathos prende il sopravvento.




