Amai
Ti posasti sul letto
mi volesti in quel tuo desiderio,
in un attimo di respiro
sulla tua schiena
le mie dita scrissero
il mio amore.
Tu eri edera rigogliosa
ad abbarbicarti sul mio corpo,
io cuore in tumulto ad ammirarti,
in silenzio affondai nei fianchi
nel paradiso di emozioni
dove ombre celavano sentieri.
Mia meraviglia di conoscenza
della tua corrente inquieta
oltre il punto di mezzo
il calore di un bacio,
di quel filo di rugiada
che arriva alla foce
fosti per me vita.
©
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