Silenzio muto
Silenzio muto,
dove parole di gelo
sono diamanti
affilati ma taglienti
di crudeltà.
Che sia,
d’essere
la vana
promessa
disattesa.
Presenza d’amore,
perduta
ma quieta
nell’amata
solitudine.
Anime compiute,
estranee
in divenire
d’itinerari divergenti
e allontanati.
Quiete,
è l’improvviso diaframma
che protegge tacito
ma forse impercettibile
la certa memoria.
Taciuta,
come invano attesa
nella rinuncia
a sé
di esistere .
©
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L'autore
Peann Tobair
"...quando al di là della mia Anima e di ogni soffio del mio tempo, mi resterà l'ultimo punto, dopo l'ultima lettera, alla fine dell'ultima parola, che concluderà l'ultimo pensiero, allora e solo allora, le parole siano libere e facciano a meno di me..."
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