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Impressioni 19 aprile 2016 · lettura 1 min · 1877 letture

Toledo e le sue notti

elena rapisa 602 poesie pubblicate
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Storie d'amore e di morte s'odono lungo le mura di Toledo Toledo la misteriosa si specchia senza pudore nel lento scorrere del Tago che accoglie sospiri di stelle e ricordi di sole In alto, sul colle, fremono in lamenti d'abbandono le catene aggrappate alla chiesa dove con occhi vitrei supplicavano dannandosi gli eretici Avvinghiati al loro amore vanno gli amanti per dedali in ombra negando la morte; una tepida brezza li insegue, disegna pallide ombre sdegnose di rimpianti e distillano ricordi sfumanti in raggi di luna Profumano di gelsomino i respiri e la morte si nasconde alle spalle del frate che, con sguardi che forano l'oscurità, sorveglia in silenzio la casa di El Greco Gli innamorati ignari si confondono con la notte: ascoltano solo la melodia dei cuori e Toledo finalmente dorme.
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In ricordo degli innumerevoli vagabondaggi attraverso una terra sanguigna e misteriosa, solare e criptica che mi ha conquistato il cuore e che non rivedrò, ma che continua a vivermi dentro. Al suo cantore, suo figlio che l'ha tradotta in musica Paco de Lucia.

L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

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Commenti (1)

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Antonio Terracciano19 aprile 2016

Non conosco l'antica capitale della Spagna, ma la poesia, intensa ed evocativa, mi ha attratto fin dal titolo: esso è infatti simile a quello di un'opera teatrale di Raffaele Viviani, "Tuledo 'e notte"; già, perché a Napoli c'è una piccola succursale di quella città, Via Toledo appunto, voluta nel Cinquecento proprio dagli Spagnoli, che le hanno dato un certo sapore quasi equipollente a quello che la poesia suscita. Inoltre, quell'amore, quella morte e quelle ombre che si riversano nel Tago giungono, forse un po' attenuate, fino alla mia amata Lisbona, per perdersi, finalmente, nelle acque del grande oceano.