Grand Finale
lo sguardo plana sopra il mare
il vuoto,
mi separa dai morsi delle onde
le braccia distese come ali,
senza il dono delle piume
una vita piatta, come il cielo
che mi fissa dalle acque,
vuota come il palmo che stringo,
falsa come il ghigno che indosso,
polvere di passaggio
le nubi sono accorse, curiose
ingenue, piangono
il vento triste, pizzica gli archi
e dal grigio azzurro,
rimbomba il rullo dei tamburi
il gran finale, è pronto,
l'acuto dei gabbiani, tace,
la natura osserva, silenziosa
un sospiro, profondo, vero...
un grido muto si perde nell'aria
tutti in piedi, estasiati d'innanzi
al trionfo di un uomo
il silenzio nasconde le parole,
il sipario sta calando
applausi..
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Commenti (2)
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Enrico De Marzo15 settembre 2007
Interessante... , hai centrato in pieno il tema.! .
Filippo Salvatore Ganci15 settembre 2007
Versi poetici che colgono il lettore con le sue sensazioni ed emozioni. Piaciuta!

