Sempre più lento
sono passi lenti i miei
perché il mondo è così rapido
la vita scorre
la vita degli altri
scorre contro le mie caviglie
un torrente di emozioni
in cui avanzo pian piano
come un bimbo sulla sabbia
o un vecchio nella neve
sento tutto il mondo
scivolarmi addosso
aggrapparsi un attimo
e poi andare
lasciandomi solo un po' più bagnato
lasciandomi solo
il vento soffia in faccia
poi mi spinge avanti
assaporo la sua forza
e resisto
mi fermo per inerzia
questa vita che vuole spostarmi
proprio non ci riesce
sono troppo forte, io
sempre più fermo
sempre più asciutto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia13 dicembre 2008
Anche se l'incedere è lento, stanco, la forza d'animo per niente. Buona lettura.
Cuccu Anna Maria13 dicembre 2008
Sempre più fermo sempre più asciutto quasi impotente e in stato di inerzia mentre la vita degli altri scorre veloce e l'autore sente la stanchezza di andare contro il vento e arrancare come un vecchio nella neve. Apprezzata.
Antonio Biancolillo13 dicembre 2008
Altri ti spingono, vogliono trascinarti nel loro passo veloce, sono pieni di ritmoma, nei versi appare la stanchezza di essere al passo... Molto bella

