C'ero!
Fiorenti valli
ch’incoronate il mio fuggito sogno
disperdetevi in Amore
che seppur sia di spada perito
con forza mi trafigga
D’aulenti fiori
coronate il mio indomito Io
ché benefizio ne tragga
anco in penose miserie
che struggono l’avido cuore
Scuotetevi sorgenti
da l’acque invise al periglio
e sgorgate fragranti nel mio animo
contorto dal truce dolore
in odore di speme
Ch’io possa alfine dire: C’ero!
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Claudia Magnasco21 aprile 2016
Una meraviglia. Raramente mi capita di sentire il battito accelerato del poeta. Forma e sostanza sublimi. Bravo davvero
