La porta dei sogni
spazio è inconscio
tempo è r e m:
da questa porta
partono i sogni
di cose impastati e simboli
spazio non inconoscibile
se d’esperienza è tramata
derogante sue leggi
per un caos insolito
dorme la ragione
profondamente
ignorando categorie e norme:
i cavalli volano
e si corre da fermi
ma ali e cavalli ci sono
©
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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