Respirami di più
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Portare in giro
la voce sminuzzata
di quando eravamo segni di lacrime
pizzicanti
La pelle bruciata
dalla malinconia a tinta di carbone
Portare a vista il tremare
l’ansia tellurica di amarsi
cominciando dalle tende scure da alzare
Aprire scatole oniriche con dediche
leggere forte contro la fine del sentimento
Tastare la terra, sentire che sotto
l’alito della vita
non ha paura di strettoie
Dice
respirami di più
oltre il visibile
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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carla composto23 aprile 2016
esortazione ad aamare ancor intensamente, a respirare l'amore, ad abbandonarsi a questo sentimento grande opera pregevole che rende partecipe il lettore versi stuendi il mio elogio e stima alla poetessa
rosanna gazzaniga24 aprile 2016
Qualcosa di insopprimibile parla dentro di noi e ci spinge a riprovare e ritrovare la strada giusta dell'esistenza... bellissima!
Giovanni Chianese25 aprile 2016
Se si ama la paura va via nell'affrontare la vita. L'amore è un motore che non inquina, respirandolo fino alla fine dei giorni dolor non senti all'ultimo respiro. Bellissima lirica, incide la pelle. Complimenti.



