E ti vengo a cercare
Anna Maria Scamarda
386 poesie pubblicate
+ Segui

Sai come quando muoiono in gola le parole?
E farfuglio immagini care
nei deserti delle mie solitudini...
E mi smarrisco al pensiero di ciò che non fu
e chiedeva d'essere...
Perché v'era quella parte bellissima e tenera di te
che mi lacera il cuore...
Non bastarono mai tutte le preghiere,
le lacrime a mutar la sorte.
Povero amato mio,
che giaci fra le ceneri d'un amore che si spaurì
lungo gli impervi sentieri del cammino;
quando quel gigante col manto nero
serpeggiò il tuo sangue.
E ti portò via...
Vigoroso e forte,
eppur così fragile, fu il nostro Amore!
E ti vengo a cercare
come una foglia trascinata da un vento stranito
e madido di pianto...
Perché ora so
che anche in quel "nulla" delle tue fragilità
v'era nascosto il tuo Grande Amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mirella Santoniccolo Mairim1427 aprile 2016
Un grande amore non smette mai di essere e in queste dolcissime parole si percepisce la sua grandezza

