Nel vento
E' mattina ventosa e alla memoria
ritornano quei tuoi capelli mossi
in bicicletta lungo i bei tornanti
che raggiungono il passo della Futa.
Quanto muta però la sensazione
di quando da un presente che ha un futuro
si discende alle stille del passato.
Un orizzonte allora di avvenire
con sguardo solo teso nell'avanti.
Chissà se tu ricordi quei momenti
ma il tempo pure a te avrà ormai tolto
ogni futuro che sarà seccato
come le foglie morte nell'inverno.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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alias Marina Pacifici26 aprile 2016
Delicata e struggente questa raffinata poesia. Una corsa in bicicletta verso il passo della Futa, mentre il vento scompiglia i capelli della donna, metafora della vita che scompagina sempre sogni, progetti e desideri in gioventù. Nel tempo le prospettive di un amore mutano, ed allora il vento fa turbinare, come le foglie secche, anche nostalgie e rimpianti del Poeta che ricorda la persona amata e lontana.
