350 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 26 aprile 2016 · lettura 1 min · 1407 letture

Cuore Scalzo

Jibi 298 poesie pubblicate
+ Segui
In un bosco morirà il mio cuore scalzo fra intrecci di radici e colori e profumi custoditi nell’essenza delle cose. Avanzerò per ampiezze eterne di silenzio passando porte d’oro ed alabastro sotto lune tenebrose. Non saprò mai quante navi sono passate per i mari di questo mondo senza popoli con quanti arcobaleni, il cielo decorerà il domani. Quanti Gabbiani sorvolarono le sue acque? Eppur li vidi un giorno uno ad uno passare e muovere il volo stanco e incerto cercando, come me un invisibile confine.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jibi

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie3926 aprile 2016

il mare come approccio per la vita inventare i voli dei gabbiani e le lune ombrose ogni verso è poesia molto bella... complimenti...

s
santo aiello26 aprile 2016

C'è un sentiero, una patria lontana, a cui aspira l'anima nei suoi silenzi. Attraversa la terra, e il succo acido della vita, si evolve e impara il vento. Cosa ci lasciamo dietro? Quale mare di ricordi, di cose a noi care e vissute, di visi cercati anche con affanno, quale mare ci aspetta? L'oggi e il domani sono concetti astratti. L'anima vive il presente, l'attimo che fugge... il suo cuore. Una bellissima lirica, poesia che entra in luoghi sconosciuti e le riveste con il suo profumo. Complimenti vivissimi... Davvero molto bella...

Elena Spataru26 aprile 2016

Il mare, il grande amico e cuore immenso del mondo che abbraccia le rose disperse senza dire qualcosa, camminando senza confine tra versi meritevoli di questa poesia.

Angela Schembri27 aprile 2016

Un cuore scalzo in questa profonda lirica che raccogliendo tutte le proprie emozioni insieme a sensazioni ed ai profumi della vita s'incammina stanco, in punta di piedi e lievemente, sino al suo finire intrecciato da rami e radici e volgendo lo sguardo al suo passato, con rimpianto, s'accinge a volare verso sconosciuti confini. Molto bella e ricca di affascinanti immagini di lettura. Complimenti!