La fontana riposa
Rosaria Catania
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Rumor di gocce
son pochi versi stanchi
starnuta tossisce
piange desolata stanca
la vecchia fontana del paese.
Ascolta il rumore dell'acqua
un dì fresca e dissetante
forse è morta chissà
l'han dimenticata
è triste.
Taci donna...
lei dorme ha lavorato tanto
la sua argentea ruggine le fa corona
non s'ascolti la sua voce che chiama
l'asciutta chioma chiara le fan da pioggia
saran lacrime o stelle di ricordi
son state novelle o favole
di grida di bimbi e uccelli
li chini su lei
a berne quel liquido limpido e trasparente
son verdi ancor le scorie del passato
col sudor di boccali ripieni
di donne ad aspettar il turno
dentro quel secchio
tutto il lor avere
l'acqua per preparar il pasto
son piedi scalzi
di fango e sabbia
su grembiuli stinti e fazzoletti neri
fan la giostra attorno come farfalle
in un chiacchierio di comari litigiosi
e tu fontana sgorghi quel liquido inodore
a far zittire tutti quanti
Fontana pazza
riposa inerte
dritta nel mezzo della piazza
silenziosa muta asciutta
scivoli lentamente nel sonno
e sogna ancora
quei bisbigli di musiche passate
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Rosaria Catania
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