Ancora un po'
Non posso andarmene ora
anche se il buio mi sovrasta
ho ancora tanto da scoprire
oltre la dipendenza dalla luce
hanno ancora tanto
da dare le mie mani
nella libertà
che sento sulle dita
e scalpitii di passi
che s’aggiungono all’ore
e che mi tengono
aggrappato a questa terra
no
non posso andarmene ora
ora che t’amo
ora che per te
di nuovo amo la vita
ora che ho disturbato l’ombre
per sminuire questo dolore
che mi cuoce dentro alle parole
no
non me ne andrò
anche se resterò appeso
con un chiodo alle maree dei giorni
curerò le mie lacrime
pensando
che quella che ha da venire
sia l’ora mia più bella.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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alias Marina Pacifici28 aprile 2016
E' proprio vero che chi pubblica con moderazione e secondo ispirazione autentica, crea degli scritti di pregio, come questa bella e sincera poesia. Con rammarico vedo che ha poche bacheche e soltanto, per ora, il mio commento... Chi canta fuori dal coro, si sa, non ha lo stuolo dei paggi al seguito... Onore a lui! Sul libro di bordo, il Poeta tira le somme. Ha ancora molti progetti da realizzare, voglia di vivere, entusiasmo e come scriveva il grande WB. Yeats: "I giorni migliori da vivere, certamente verranno". Con i miei migliori auspici al Poeta.

