Altalenando

Ilare oscilla
tra spinte ai giardini
con gaudio fanciullo
e puntando i piedini...
tra urla e schiamazzi
e nasino all'insù
alla conquista del cielo
d'un bel pezzo di blu...
Bionde le chiome
arruffate dal vento
o ribelli riccioli
che imbrigliano il sole...
ed è parapiglia,
è soqquadro tra i rami
seppur il refolo carezza pian piano
la colpa è del brio della pargola mano...
ceruleo lo sguardo su quel che sorvola
e ad acciuffar qualche nuvola ancora
oh, come trepida quel cuor che s'invola!
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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