Il mio Tormento.
Sono insediato dalla voglia di fuggire,
di perdermi nel nulla...
Ho voglia di impazzire...
di sognare...
Sognare un delirio di onnipotenza,
che immerge d’ invidia e accidia la mia anima...
Un inferno di colori riempie il mio cuore nero,
saturo di emozioni che stravolgono la mia ragione...
Sono schiavo di ogni sorta di distrazione...
ricerco solo il nettare divino per la pace dei sensi...
Non ho memoria di cosa sono e verso cosa sono diretto
i vizi, le tentazioni, mi hanno avvolto nel loro opaco manto...
Sono assuefatto di vita...
Desidero temere il mio futuro... perché adesso temo solo il presente...
non costruisco ne distruggo, tutto resta immutato...
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Commenti (3)
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S
Sempregio16 settembre 2007
scorrevole, ben strutturata, una bella introspezione...
Triste16 settembre 2007
”Tutto resta immutato..”forse questa può esserne la percezione ma in fondo tutto cambia, tutto si trasforma... ed è meglio non privarsi della speranza che il futuro sia migliore... Benvenuto!
C
Corifeo19 ottobre 2007
Poesia che imprigiona sul foglio qull'ansia di vita che spinge a smaniare, a scuotere le sbarre della propria esistenza, quelle sbarre che chiudono nel petto ogni sentimento rischiandone la violenta esplosione, nella speranza che lo scossone cambi qualcosa.
