La mia intelligenza
La mia intelligenza
è un versante di ricordi perduti
e di un futuro inceppato,
e’ la trasparenza di sentimenti
schietti e veri,
e’ l’altezza di un marinaio ingigantito
dalle onde di un mare inquieto.
E' il sogno di violente passioni dei nati
sotto il segno dello scorpione,
il tenero sorriso di avvenenti dubbi
e sospetti crudeli, lo scorrere triste e pesante
dei giorni andati dei rimpianti
giovani e vecchi intorno agli sfratti
delle occasioni mancate, delle donne perdute
delle speranze fuochi di distanze
dal celere camminare dei grandi misteri
intorno agli specchi di notti avare di stelle
vendute al migliore offerente di poche ragioni.
Avanti coi sogni di travestiti e poeti
di acrobati e pittori artisti vari di un’arte
che l’ignoranza mette da parte
i ricchi hanno i soldi e comprano i quadri,
i senza- cuore giocano sui voli leggiadri
di artisti vari.
La mia intelligenza e’ un burrone normale
vuoto intorno ai metri distanti
di colpi di sole e teneri abbracci di amanti,
e’ l’innocenza chiara di un mendicante vero
e’ la forma sovente misteriosa
di nubi di fumo nero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!