Voci antiche
Voci antiche sono suoni lontani,
d’un tempo da molto trascorso
ma solitario seppur invano.
Rami di ferro corrusco
dalle vesti di mura,
nell’abbandono smarrito.
Solo il vento gioca con loro,
come fosse libero di mancar
del proprio rispetto.
Seppur al suo soffio impudico
suona e risponde ancora,
l’urlo dell’Anima muta e rabbiosa.
Di coloro la cui vita,
fu spesa in questo deserto
al sapor d’antico pensiero.
Nel suo essere compiuto
e testimone d’attiva presenza,
lasciata a sé come fosse ma sola.
Come inutile segno
di ciò che fu e divenne ma invano,
nell’impari lotta perduta...
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L'autore
Peann Tobair
"...quando al di là della mia Anima e di ogni soffio del mio tempo, mi resterà l'ultimo punto, dopo l'ultima lettera, alla fine dell'ultima parola, che concluderà l'ultimo pensiero, allora e solo allora, le parole siano libere e facciano a meno di me..."
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