Arcobaleno
Molto m’aggrada
lo scroscio che annebbia
la volta del cielo e abbia
intriso la contrada.
Gocce di rugiada
si celano nei colori,
il vento dei folclori
i contorni degrada.
L’arcobaleno invada
l’empireo dirimpetto,
nei sogni rimetto
la vivace masnada.
©
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