Non venderò il mio cuore
Le acque rimosse dal maltempo
sono tornate calme
è rimasto un alito diffuso
nelle note che il vento aveva posto
accanto ai versi dolci,
la pioggia ha tolto polvere fatata
alle ali dell’amore,
l’arcobaleno ha spartito il cielo
la mia metà è rimasta
orfana di colori ed il mio cuore
è dovuto scendere dal palco,
ha preso posto tra gli spettatori,
ora sento i tuoi palpiti vibrare
al vento fresco di nuove stagioni.
È venuto a trovarmi il tuo silenzio
mi ha sgridato fino a farmi male
così ho guardato dentro la tua stanza
dalla fessura del chiavistello...
andavi verso un altro itinerario
perciò non scriverò versi d’amore
da affidare al vento che sparpaglia
i fogli pieni di malinconia.
Ora che il sereno è ritornato
non venderò il mio cuore alla magia
a costo di picchiarlo
oppure di tenerlo imprigionato.
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Commenti (1)
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Patrizia Muttoni9 maggio 2016
Il cuore è un tesoro da custodire, donarlo solo a chi ne sappia apprezzare il contenuto è un dovere dell'anima. Bella
