Maggio e il mio sentire
Annamaria Gennaioli
414 poesie pubblicate
+ Segui

Cade il fulmine dal cielo
nero,
un plumbeo colore
che devasta lo sguardo.
Echi di rumori distanti,
arriva la pioggia
gocce che cadano
sull’asfalto e l’olezzo
si diffonde.
Altre vanno sulla terra
un profumo antico che
giunge al cuore,
prendi il coraggio e vai a vedere:
osservi qualcosa
che nessuno racconta
il nero che si confonde con il grigio
il rosso che si mischia con il giallo.
È maggio il mese
dei fiori
dei temporali
dei canti degli uccelli.
Canto che scioglie gli animi
che gioca con i sentimenti
che danza con le emozioni.
Giorni scuri e giorni di colore
maggio e le rose
maggio il sole
che si nasconde
dietro a nuvoloni
che gridano
il loro sdegno
ad un incivile vivere
dimenticandosi
di osservare visioni
che ogni giorno non vediamo
ascoltando solo il canto
del nostro egoismo...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
