Sonetto dell'ubriaco
Ti penso anche quando sono ubriaco
lungo la strada mi scortano i grilli
e cammino solo, triste macaco
ascoltandoli che cantano arzilli
Il tuo pensiero mi rode come un baco!
Con la gioia di vivere che strilli
dalla fanghiglia oscura del mio laco
gocce di vita limpida distilli
Buia è la notte, piena di mostri
partoriti dal nostro tempo reo
dove mi porteranno i miei passi?
Ma i tuoi sorrisi, piccoli sassi
disegnano la lirica che creo
e diritta la strada tu mi mostri
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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