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Sociale 18 settembre 2007 · lettura 1 min · 2036 letture

Una storia

Zima 451 poesie pubblicate
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Racconterei una storia di eterni bambini nel cuore dispensatori d’amore Sarebbero mani imbrattate di colori e non di sangue sguardi luminosi e sfortunati sarebbero gambe legnose che non possono correre ma insegnare a volare e incomprensibili frasi spezzate bava agli angoli della bocca che tutti vedono e nessuno pulisce perché fa senso e paura tutto ciò che è diverso da noi che siamo dei mostri. Questa è la storia che ho letto negli scatti in bianco e nero o nei colori sgargianti di vita forse non ha un lieto fine e non mi rende migliore ma mi spinge a non essere cieca.
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Foto di Lucia Spina, alias Lulù La disabilità, un mondo sconosciuto e di cui spesso abbiamo timore, raccontata dalle foto di una mia carissima amica, che mi hanno aperto il cuore e la mente… Ho voluto riportarvela così, accostando alla semplicità delle immagini, le emozioni e le riflessioni che da queste sono scaturite.

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Commenti (3)

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F
Francesca Coppola18 settembre 2007

la consapevolezza di quanto siamo fortunati, il vedere oltre noi stessi... si credo che lo hai ben spiegato! brava!

S
Semplicemente Lulù18 settembre 2007

Ebbene si..quel gozzo in gola che scaturisce da ciò che i miei occhi hanno immortolato e fatto dono a chi come te poteva apprezzarne il significato. E mi sovvien l'emozione leggendo ciò che ho potuto introitrarti..anche il tuo è un cuore sensibile. Bisognerebbe solo alleggerirlo da qualche inibizione e poi tutto scivola e vola verso chi ha bisogno di un tuo gesto. Grazie amica mia.

Leaf18 settembre 2007

una riflessione profonda, limpida, semplice, come certi occhi che ci ostiniamo ad ignorare...