Popoli al vento
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
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Popoli vedendo tra lingue di fuoco
allucinante sfera ai miei occhi
Arcigna esistenza nell’incerto domani
triste s’adagia il mio cuore
su terra infangata e senza cieli
Ancor fiamme sputando la Sfera
presentimento il mio dolore
e a proseliti inginocchiandomi
con lacrime senza pio lascito
in cielo irascibile mi ritiro
Avido il vampiro a prosciugar radici
bersaglio è il sangue del travaglio
che d’affilate zanne lancinante il morso
morte adduce al pesante fardello
Tiranno è il magma d’un cratere
che veleno iniettando fra innocenti
ventre ingrossa all’insolente sanguisuga
tra l’amniotico liquido di una plebe
Terra d’origine martoriata
Antigone irrequieta è il mio veleno
Nell’omertà d’amici e nemici
all’ingordigia mi ribello
senza alcun ombra di riflesso
Stirpe al vento tra parole e promesse
vittima di provvedimenti a labirinto
a cozzarsi si vedrà nella tempesta
mentre feroci fauci dell’opulenza
ancora miei eredi malamente scuoieranno
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L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli12 maggio 2016
''terra infangata e senza cieli''...una tra le immagini che più mi hanno colpito in questa poesia dove la ribellione al male si eleva fino a diventare Poesia...
carla composto12 maggio 2016
ribellione espressa egregiamente in versi forti ribelli ed incisivi... metafore intense lirica da conservare il mio sincero elogio al poeta


