La fenice
Notte alle caviglie,
voce tremante, buio.
Coperto dalle macerie,
sotto il mesto Vesuvio.
Il cuore brucia in fiamme,
quasi all’impazzita.
La volpe in un pollaio,
il bue in fin di vita.
Come un beduino,
giro cercando salvezza.
L’oasi - voce tua,
il cuore mio si spezza.
Parlami, non fermarti,
cambia questa cornice.
Sento che posso amarti,
risorgo, come Fenice.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!