Rimembrando

Me lo ricordo quel giorno
sulla terrazza
la brezza arrivava
come un sussurro dell’azzurro mare
stendevi il tuo bucato nel silenzio
quel tuo vestitino leggero
che il vento ti alzava sulle cosce
i tuoi lunghi capelli neri
raccolti sulla nuca
liberavano il tuo collo
sinuoso e fiero
sentivo il profumo tuo di femmina
era nell’aria
camuffato in quella brezza marina
che sembrava insinuarsi
nel solco inquietante dei tuoi seni
che un bottone forse dimenticato aperto
mostrava con generosità al mio sguardo
si
me lo ricordo quel giorno
quando nel silenzio
incontrai i tuoi occhi
le candide lenzuola bianche
sembravano tremare su quel filo
o forse era lo sguardo mio
che tremava al tuo cospetto
erano i miei sensi
che mi dicevano ch’era finito
il mio tempo di bambino
nel mentre tu donna
femmina
amante segreta del pensiero
stendevi ignara
il tuo bucato nel silenzio.
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Antonella Scamarda14 maggio 2016
Un verismo molto elegante dipana questi bei versi, che fluiscono agli occhi del lettore, con un susseguirsi di immagini ed emozioni tali, che quasi non ci si aspetta, per un tema astrusamente codificato... Plauso al Poeta! !!!
Annamaria Gennaioli15 maggio 2016
Bellissima, una poesia che cattura la lettura fino in fondo e leggere si intravede la scena... Complimenti una bella poesia...


