Anche gli Angeli piangono

Angeli si specchiano
nei Pozzi senza chiaro riflesso.
Chiudono sotto la pelle
d'aria e pietra di Sale.
Mani di gesso ed Ali. Spettinati capelli d'argento.
Tra gli obliqui e scarnificati passi.
Da Londra a Istanbul. Dal Nord al Sud.
Da Oriente all'Occidente.
Ai margini stretti di Marmo
e tatuata brezza di Cobalto.
In bilico sull'orlo dell'abisso...
E colano dagli argini conati
del liquido Assenzio.
Sulle Palpebre mute del mondo,
cucite dall'Innocenza svanita.
Riversi nei pesanti e claudicanti passi
di Pietra e Ferro.
.Moltitudine che nel silenzio
della Notte senza Falene,
urla, piange e prega.
E la terra nel suo ventre
di carne e viscere Trema.
Si... anche gli Angeli ora piangono.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli20 maggio 2016
profonda, intensa... efficace... che dire su questi versi elegantemente stilati... davvero affascinante
