Anatomia del dolore

Somiere senz’aria
il torace
e un dispetto di dispnee.
Tom tom,
ride penetrante,
crash di battiti.
Annegano nella gola asciutta
atomi di speranza così grandi.
Sale un sospiro lento
in sella alla schiena.
Deragliano le mani
al centro di un dolore.
Si chiudono le dita
su quel poco di futuro
a stringere nocche di incertezze.
Bruciano sotto pelle
fredde dimenticanze.
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L'autore
Anna62
Commenti (2)
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Daniela Zarriello17 maggio 2016
Versi che come bisturi si immergono nel dolore, lo scrutano senza pietismi, lucidamente lo riconoscono nel pulsare dell'anima e del corpo... penetrano e lo vivono in toto. Non lo negano ma con coraggio lo guardano dritto in volto.
Alessandro Moschini27 aprile 2017
Veramente bellissima. Colma di immagini evocative e fascinosamente scure.


