Chi
Chi leggerà sul volto tuo sereno
il solo libro che mi dà saggezza
e coglierà dal turgido tuo seno
il solo frutto che mi dà dolcezza?
Chi berrà dalla fonte del tuo sguardo
la sola acqua che ancora mi disseta
e il canto che mi desta dal letargo
chi udirà dalla chioma tua di seta?
Chi godrà col tuo riso cristallino
del balsamo che solo mi guarisce
e proverà il buon sapore genuino
di un bacio alle tue labbra rosse e lisce?
Chi troverà tra le tue mani libere
la vita che non ho saputo vivere?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!