Capelli al vento
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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Armoniosi, raffinati e di pura bellezza lirica questi endecasillabi. Il ricordo di un amore torna nel vento di maggio. Un tempo accompagnava una corsa in bicicletta di due giovani innamorati verso un futuro di sogni e speranze. L'immagine della donna amata diviene evanescente come la memoria di una stagione dissolta e ormai morta come le foglie d'inverno. E resta soltanto il vento impetuoso della nostalgia. Liriche come queste sono boccioli d'autentica Poesia.
Sul passo della Futa, intravedevo con voi, ella apparir con manto in capo, aureola, sì descrisse messer Lapo, e una dalmata, quale al medio evo.

