Sui fili del respiro
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
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Al passo d’estenuanti gambe
ruvide le mani al secchio
e poi le braccia stese al cielo
musica dal colle
il respiro d'occhi al sudore
Stanco il volto della donna
luce d’orizzonte il filo
e bianche lenzuola al vento
desideri palpitano
nel candido svolazzo
Ventre di ghiaccio all’invitante sole
frenesia il vento senza volto
tra onde di candido intimo
ed è mormorio di labbra silenti
nella luce radiante
una monotonia ingiallita
al passo d’invisibile evasione
©
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L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (1)
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M
Mariasilvia24 maggio 2016
Onde di candido intimo tra svolazzi nel vento e mormorio di labbra silenti... Scivolano lenti i pensieri lungo il filo che all'orizzonte porta i sogni di una donna. Un'ondata di tempo che non c'è più con un credo ormai lontano... Superlativa. Complimenti all'autore per la poetica. Apprezzate, e di più le immagini che volano leggere. Intensa!
