Balze al sole
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Qui risuona la voce degli ottoni
claustrofobici delle case e dentro
poveri assenti reclamano
chiavi per gli scrosci dei cortili
Restano i fili nei granai: da quanti anni
donne brillanti in panorami di nuvole
senza affaticamenti
appendono calze nell’arcolaio del sole
che scalda i seni dei ricordi
li stende -pasta e lievito
È una tempra di rondini che dei nidi fa eternità
la madre mentre partorisce primavere
e trama per la luce
Sarei dovuta nascere senza fasce
e senza macchie
Nelle mani, ventagli di storie
in ogni direzione
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Annamaria Gennaioli15 maggio 2016
Bella, un profumo d'antico sotto lo scroscio dei ricordi...
Pagu15 maggio 2016
Ricordi e bellezza in un testo che affascina e ruba il cuore. Complimenti davvero.
M
Mariasilvia24 maggio 2016
Ventagli di storie di vita, in ogni direzione. Particolare il contenuto che porta il pensiero indietro in un tempo antico. " Restano i fili nei granai..." come vissuta memoria. Parole gonfie di colori e segni immacolati... Apprezzata tanto. Bella! Complimenti all'autrice Lodevole!! ! Meritata vetrina.


