Stupro
Dilaniata, sbranata come da una belva, una fiera
rognosa, rabbiosa... fosti spogliata, tempestata,
sessualmente denudata dai tuoi or simbolicamente
putridi, modesti mezzi abitini rovinati...
Un violentatore seriale ti pervase in tutta la sua infida foga,
in tutta la tua esistenza con un truce, turpe, vergognoso
dramma ora e per sempre purtroppo abituale.
Sul tuo viso lagrime mute, ma di grosso impatto emotivo,
nella tua esile bocca un tremore alternato ed incisivo...
Ove ora non sai che fare...
e ti senti in colpa, dove ti rovistarono, logorarono
nel tuo intimo "IO" da giovine, innocente donna.
E quella lama (dapprima) usurpatrice, affilata,
tagliente... troncatrice di destini, ti minacciò!
Oh povera, dolce donzelletta un tempo radiosa,
ilare e gioviale... or in un malcapitato avvenimento,
rimarrai forse eternamente traumatizzata,
da quell'uomo non uomo, ma persona orripilante.
Ma da un mostro mascherato, incappucciato,
irrequieto e bastardo che non ebbe pietà di te.
Ed ancora dico:
cosa riuscirai a fare ora ed in un prossimo
o vicinante futuro?
Nulla!
Ciò nei tuoi falsati rei, sensi di colpevolezza
e la tua caruccia personcina... si macchierà
purtroppo d'unisona, cupa, surreale ingiustizia...
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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