Orizzonte senza legge
Ho marciato per un popolo,
per i miei figli,
il mio povero paese,
chiedendo lavoro,
un pane da mangiare.
.
Ho gridato, sono caduto, mi sono rialzato,
ho pulito le mie ginocchia
e sono tornato a gridare...
.
Non ho ottenuto risposta
dall’asino
che con potere oltraggia.
.
Amara sofferenza, lamento senza pianto,
implorando un bagliore
in un orizzonte senza legge.
.
HORIZONTE SIN LEY
.
Marché por un pueblo,
por mis hijos,
mi pobre país,
pidiendo trabajo,
un pan pa’ comer.
.
Grité, caí, me alcé,
limpié mis rodillas
y volví a gritar...
.
No obtuve respuesta
del asno
que con poder ultraja.
.
Amargo padecer,
queja sin llanto,
implorando resplandor
en un horizonte sin ley.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!