Il secchio
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Lei prese tutto l'amore che aveva
lo mise dentro un secchio di latta
pensarono che fosse matta
perché era tutto quello che possedeva.
Scese le scale senza fare rumore
arrivando nel prato pieno di spore
spore bianche di pioppo incantato
spore pure e odorose come il bucato.
Attaccò pezzi del suo amore alle spore
poi soffiò per far volare
lontano oltre sponde del suo mare
sino a raggiungere quello che chiamavano altrove.
Goccia dopo goccia riempirono le terre desolate
quelle dal sole bruciate
dove l'acqua serve solo ai potenti
e i poveri vivono in mille tormenti.
Una bambina riverso supina
bevve dalle spore e sentì quello strano sapore
sapore di un amore di donna gitana
donna che danza sul filo di lana.
Quella bambina alzò il suo sguardo oltre la savana
oltre le dune di quella vita assai grama
capì che un amore vuol dire conoscenza
e studiare solamente poteva darle potenza.
Per riscattare le donne
divenne maestra
impugnò la penna con la mano destra
e con la sinistra levata al cielo
pregò il suo Dio di cambiare la storia.
Il secchio vuotato e deriso
ora col manico formava un sorriso
lontano, lontano dal tempo e dal luogo
l'amore è la magia che cambia la vita
di gente lontana.
Spore che viaggiano
spore che raccontano
spore che sanno verità e dolori
e come togliere le spine dai cuori.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EmiliaGuerra20 maggio 2016
la vita di una persona che ha sofferto è racchiusa in questi bellissimi versi, bella davvero!

