Attimi
Sono graffi sulla pelle
quei segni sull’asfalto,
cicatrici
dell’ultimo abbraccio
in un’orgia di rottami.
Una lotteria a perdere
ogni incrocio da pregare.
Attimi.
Quante volte siamo morti
e non lo sappiamo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima19 settembre 2007
mi turba nell'intimo questa poesia e mi lacera come quei segni delle gomme sull'asfalto... belle metafore e profonda riflessione!
O
Oliviero Angelo Fuina19 settembre 2007
Brevi tratti, secchi respiri. Attimi, che comprendono vite a perdere. Condivisa e, si, inquietante riflessione presentata con solito talentuoso versificare.
