Chi sei?

Labbra lucide e brandelli di sole
incollati all'umido muro.
Chi sei? Verme di terra,
nelle ossa scarnificate e bianche,
d'ogni sagoma spenta d'evanescente Fumo ...
chiusa nei frantumati dipinti di Luna
o nella pelle morsa a sangue
e strappata da un languido sogno?
Oh anima mia! Come tremi nell'esile stelo
al gelido silenzio dell''estremo rantolo,
della famelica Rosa che
all'assenza lentamente muore.
E come urla e stride
nell'aria rotta di pelle e tempo
il lugubre lamento del vento!
Dimmi chi sei Ombra e Lama
che entra nella carne dell'anima,
senza mani e bocca
e vertebre di effimero suono.
Girati ora che anche il mare piange...
e dimmi chi sei.
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli23 maggio 2016
immagini e metafore che diventano un dipinto di tutte le sensazioni che l'Autrice trasmette in versi efficaci e ben scritti... coinvolgente...
Sara Acireale23 maggio 2016
Già, chi sei? È terribile combattere contro un mostro che non si conosce, che non si sa da dove viene e perché è arrivato. Metafore molto significative e immagini pertinenti per questi versi che entrano nel cuore di noi lettori.

