Il binario vuoto
Il treno cambiò prospettiva in un istante
creando un’enorme voragine, ricordo
ormai in retrospettiva il tuo sguardo
pesante, e la tua dolce immagine,
ritorno spesso in quel luogo freddo:
di partenze, dei pianti e delle perdite,
mi ricordo spesso di quel lindo inverno
sul binario vuoto, e il cuore ancora tiepido.
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Commenti (2)
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alias Marina Pacifici26 maggio 2016
Malinconica e bella poesia sulle partenze, sul ricordo di un amore lontano e sulla nostalgia. La prospettiva dei binari sembra accorciare le distanze.
Maria Luisa Bandiera29 maggio 2016
I luoghi hanno il potere di rievocare le memorie sopite e di riportare a galla tristi momenti passati ma che raramente vengono dimenticati completamente.

