Palmi di tramonto
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Forse interviene il tramonto a scoccare carezze
nel sottile gioco del confinarsi
per il sorgere interno e il porgersi sponde
in una nuova sincronia del perdersi
L'ora si scompone sfaccettando il mistero
l'ora si spoglia delle bende
Nei palmi morbidi
siamo mimica della fiamma
e più che bruciare si diventa
la forma estrema del sì
e poi le gemme si allargano
in uno spazio che non esiste
in nessun altro luogo
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli31 maggio 2016
versi che permettono al lettore interpretazioni personali e che incantano per la musicalità e per le parole mai scritte a caso... ogni verso con il proprio significato... un insieme di versi che racchiude magistralmente un pensiero... un pensiero di donna che non si accontenta della semplice trasmissione delle proprie emozioni ma va oltre...
Claretta Frau3 giugno 2016
Percezioni in divenire che accolgono e si dispongono a ricambiare.


