Tango

Balliamo insieme questo tempo,
abbracciamo tutto ciò
che non siamo stati.
Essere combacianti, qui,
ripaga cent'anni di disancorate solitudini.
Balliamoci dentro,
mentre risaliamo il fiume
fino agli occhi,
ubriachi di nostalgia.
Stringiamoci in un laccio senza nessi
dentro cui non ci travisiamo.
Ora viene l'onda anomala
a travolgere sensi.
Ora che sappiamo tutto di noi,
pur restando improbabili
senza domanda.
E questo ballo, ora,
lo so di vita
e mi insegna il ritmo dell'andare
e del restare,
come fosse amore sempre.
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L'autore
Anna62
Commenti (1)
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Lidia Filippi4 giugno 2016
Note struggenti fanno riaffiorare ricordi e desideri, forse nostalgie. I versi dell'autrice esprimono emozioni intense alle quali è difficile dare un nome ma avvolgono in un abbraccio caldo, infinito... Ottimo lo stile, come sempre.

