Un'altra fottuttissima poesia d'amore
è proibito pensarlo
scambiare l'idea con un brivido, i Placebo nel jukebox
vorrei toglierti la biancheria dagli occhi
e leccare con foga il tuo sorriso
non sono fragile, ma il diavolo entra sempre senza invito
caro Gabriel, il mio cuore non è un bordello
è una stanza fredda dove vola un pipistrello
tra i volti che ruotano come fantasmi appesi
il nano che balla
e le dita che schioccano per non svegliarmi
quali sono i tuoi bisogni speciali?
sono le nuvole che cedono sotto i piedi
o le lune dritte che non vedranno mai la notte,
gli attimi rubati a una stella
sì un'altra vita, quando il sangue sa di cancrena
e il tuo smalto nero nuota in formalina
saremo gli amanti felici in una fottuta sporca poesia
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