Nel niente un solo tutto
Nel niente di cui sono fatte le parole
l'unico dono per la mia regina
alla quale vorrei regalare il sole
se non sapessi che già lei gli è vicina.
Nel niente di questi stenti versi
che fanno più leggera la mia croce
il desiderio di portarle cieli tersi
ma non può nulla la mia vuota voce.
Nel niente cui pervengono le rime
con le quali nulla il pugno stringe
il solo modo di portarla sulle cime
da cui il mondo di colore lei dipinge.
Nel niente che rimane di ogni canto
il pianto di non saperle dare altro
a lei che sarebbe di ogni uomo vanto
che di capire sua fortuna fosse scaltro.
Nel niente che pervade la mia vita
è lei l'unico motivo rimanente
per pensare che non è ancor finita
di tutto il resto non m'importa niente.
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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