Autunno
Cadi, lacrima d’estivo ricordo
sulla bruna foglia io non scordo
tuona il cielo, la pioggia scende
vi si confonde, l’Autunno non attende.
In subbuglio ho mente e cuore
nel ripartir in grinta o con dolore
la prima, l’imminente percorso
il secondo del caldo tempo trascorso
Pacato sei,
udito sorpreso per gocce, vento e foglie
che la sabbia e il mar dal pensier non toglie
ma rilassante melodia il cervello accoglie
Di rara bellezza son i tuoi colori
paradisiaci i profumi signori
riflettete sulla mite stagione
prepara all’inverno, con materna attenzione
Cade un riccio, scoppietta il fuoco
ecco le caldarroste fumanti con poco
rispetto per i Santi, preghiera per gli amati
dopo le zucche, ecco Novembre nel cielo volati
Sognante sei,
a un bosco che sussurra m’abbandono
mai cosi della vita m’innamoro
Distruttore sei,
di ansie, noie e problemi quotidiani
relax dalle vetrate per quei nuvoloni strani
Pacato sei,
udito sorpreso per gocce, vento e foglie
che la sabbia e il mar dal pensier non toglie
ma rilassante melodia il cervello accoglie
Autunno sei...
©
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