Io sono
Io sono
quel prendere
il tutto e dar il niente
perché niente c’è in me
da incuriosirmi.
Ho visto la fame
ridotta
a mendicare
e corpi vuoti
ricoprirsi col cartone.
Ho parlato
in ogni stanza
ha occhi spenti
quel darsi il finale
iniettandosi disperazione
che giace lì accanto.
Vi racconterà
che le vostre anime
che si perdono
dentro l’oscurità
non ascoltano
le nere parole
che giungono
dagl'inferi.
L’anima si cura
nella volontà
di stracciare il passato
e rimettersi
in piedi al presente
il futuro
è tutto da vedere
dipende
dalla volontà
che vogliono
far di un’erba un fascio
di legna da ardere
per riscaldare
l’anima che gocciola
il suo finir asciutta
da ogni tentazione.
©
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